Efficace, sicuro, veloce e indolore
In cosa consiste il trattamento
Pelle perfettamente depilata, liscia e setosa è il sogno non solo di ogni donna bensì oggigiorno anche degli uomini. Per soddisfare questo bisogno che accomuna la maggior parte delle persone, Hilaser, garantisce trattamenti sicuri, duraturi, efficaci e al tempo stesso delicati, poiché indicato anche per le zone più sensibili.
Indicato per trattamenti di epilazione progressiva, Hilaser può essere utilizzato in modo sicuro su: viso, braccia, inguine, schiena, ascelle, petto e gambe.
PERCHE’ SCEGLIERLA?
A differenza delle classiche tecniche di depilazione che rimuovono solo la parte apicale del pelo, l’epilazione laser agisce direttamente sulla papilla germinativa dello stesso. L’utilizzo di una luce monocromatica con una lunghezza d’onda di 880NM è in grado di penetrare la cute e colpire esclusivamente la melanina contenuta nei bulbi piliferi. Questa energia luminosa viene trasformata in energia termica (foto termolisi selettiva) determinando la distruzione del bulbo e delle cellule che lo rigenerano, con un risultato permanente nel tempo.
SAPEVI CHE…
Il laser a fibra ottica ha un’emissione di energia differente rispetto alle tecnologie precedenti.
Nella tecnologia avanzata a fibra ottica l’emissione di luce è più selettiva e concentrata, senza alcuna dispersione, raggiungendo così nel suo picco energetico, i bulbi piliferi della zona trattata.
QUALI SONO I BENEFICI DEL TRATTAMENTO
1. Adatto a tutti i fototipi
2. Raffreddamento cutaneo: grazie al sistema di raffreddamento della parte del manipolo a contatto con il tessuto, il trattamento risulta essere indolore
3. Risultati duraturi nel tempo
4. Epilazione veloce e sicura
INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO:
Protocollo: |
6/8 sedute |
Adatta a: |
qualsiasi fototipo |
Lasso di tempo: |
28 giorni tra una seduta e l’altra |
DOMANDE FREQUENTI SUL TRATTAMENTO:
In caso di alcune malattie, gravidanza e allattamento
– se ci sono tatuaggi nell’area da trattare
– se è in atto un’infezione (per esempio un herpes)
– ci sono lesioni o ferite nell’area da trattare
– se sei reduce da un’ustione solare recente
Adottare questo tipo di epilazione è assolutamente sicuro, l’azione selettiva del laser, grazie a lunghezze d’onda specifiche, colpisce il fusto del pelo e la sua radice andando a distruggere il bulbo e le cellule che lo rigenerano.
Lo scopo finale? E’ quello di provocare, seduta dopo seduta, un progressivo diradamento dei bulbi, rallentando fortemente la ricrescita dei peli.
Il pelo non viene prodotto il modo continuativo dal follicolo, ma segue un suo ciclo vitale in cui si alternano periodi di attività e periodi di riposo, queste fasi sono dette:
• Anagen (crescita)
• Catagen (transizione)
• Telogen (caduta)
L’azione del laser va a colpire i peli nella loro fase di crescita (anagen), il fascio di luce del laser colpisce selettivamente la melanina presente nel pelo, andando a distruggere il bulbo.
ell’epilazione laser, quindi, il pelo non viene strappato, ma grazie all’azione della fototermolisi (energia luminosa che si trasforma in calore) si provoca la distruzione del bulbo pilifero e delle cellule che lo rigenerano.
Risultato? Il follicolo non produce più peli!
E’ sempre bene ricordare che si riescono a colpire solamente i bulbi piliferi in fase di crescita (anagen) e non tutti quelli presenti nella zona. Per questo motivo è consigliato ripetere la seduta ogni 28 giorni, in questo modo c’è una probabilità molto più alta di colpire un numero maggiore di peli in crescita.
I risultati, adottando questo efficace metodo di epilazione, sono davvero soddisfacenti! Si riesce ad abbattere il 10-15% del patrimonio pilifero nel corso delle prime sedute di epilazione laser, concordando il giusto numero di trattamenti in base alle caratteristiche dei peli del soggetto si può tranquillamente arrivare ad eliminare oltre l’80% dei peli.
Nei tessuti ci sono molti follicoli che, pur risultando inattivi al momento del trattamento, possono diventarlo subito dopo (in seguito, per esempio, a un cambiamento ormonale) e dare vita a nuovi peli. Il laser, inoltre, distrugge solo i peli che si trovano in fase di crescita (detta “anagen”), mentre non riesce a colpire quelli a riposo (in fase “telogen”). È, dunque, più corretto parlare di un diradamento progressivo, che porta a una scomparsa permanente dei peli nell’ 80 per cento dei casi.
In questi casi, è meglio asportare prima il neo (con il laser o con la chirurgia) e, solo in un secondo momento, procedere all’epilazione. Il fascio di luce emesso da queste apparecchiature potrebbe stimolare l’ulteriore produzione di melanina e provocare una degenerazione dei tessuti. Insomma, con i nei è meglio avere il massimo della prudenza.
Evitare di usare le pinzette o fare la ceretta sull’area per almeno 2-3 settimane prima della seduta laser.
Rasare l’area da trattare. Di solito andrebbe fatto uno o due giorni prima dell’appuntamento.
Pulire la pelle e non applicare cosmetici, lozioni o creme subito prima della seduta.

